9001:2018 Game over

gestione qualità9001:2018, Game over.
Stop. Fine. Game over. Gioco finito.
I termini ufficiali per la transizione alla 9001:2015 sono scaduti e a parte qualche escamotage per salvare gli ultimi ritardatari chi non ha completato l’aggiornamento del proprio Sistema di Gestione per la Qualità perderà automaticamente la certificazione.
Le voci che circolano parlano di un tasso di abbandono della certificazione del 20%-25% ma a breve, completati gli aggiornamenti del database Accredia, i numeri ufficiali saranno sotto gli occhi di tutti.

La vera domanda è un’altra: E ADESSO?
Per chi pensa che il proprio Sistema di Gestione sia a posto fino alla prossima modifica della Norma la risposta alla domanda potrebbe essere uno shock. Sì perché le cose stanno cambiando e la trasformazione digitale del Sistema di Gestione è la vera sfida da affrontare nel prossimo futuro. Studi americani evidenziano che il 70% del tempo speso dai Responsabili Qualità serve per la gestione amministrativa del sistema, ovvero aggiornare registri e compilare moduli. E mentre il tempo viene impiegato per attività a basso valore aggiunto, l’Azienda continua a soffrire per gli stessi problemi che il Sistema di Gestione è chiamato a risolvere.

Il Sistema di Gestione è considerato un costo che si deve sostenere per motivi prettamente commerciali? Il Ruolo del Responsabile Qualità è considerato una patata bollente da scaricare sull’ultimo arrivato? Il problema non è la Norma ma gli strumenti che hai per gestirla nella tua Azienda.

Pensa al fax o alla macchina da scrivere: utilizzi ancora questi strumenti per il tuo business?
È allora perché pensi sia ancora una soluzione efficace utilizzare strumenti office come Word e Excel per la gestione del tuo Sistema Qualità?

Il mondo del Cloud ha aperto le porte a soluzioni software che non richiedono investimenti e risultano affrontabili da aziende di qualsiasi dimensione. QSA.net ne è un esempio. Scelto da centinaia di Aziende Italiane e utilizzato da numerosi consulenti di Sistemi di Gestione, permette di completare la trasformazione digitale del Sistema di Gestione in modo rapido ed efficace.

La sfida, oggi, è la trasformazione digitale, perderla significa mettere a repentaglio il futuro del proprio business.

E-book gratuito: ISO 9001:2015, gestire la transizione

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Siamo fra le società di consulenza che promuovono la metodologia Qualità 4.0, la rivoluzionaria modalità di gestione del Sistema Qualità che coniuga servizi i consulenza e formazione con l’innovazione di una piattaforma Cloud.

La metodologia, già ampiamente testata sul campo, offre spunti particolarmente interessanti se applicata in occasione della transizione alla nuova ISO 9001:2015 in quanto permette di raggiungere il massimo dei vantaggi: la conformità ai nuovi standard attraverso un nuovo modo di vivere i Sistemi di Gestione per la Qualità.

“Qualità 4.0 non è un approccio per tutti, ci rivolgiamo in particolare alle Aziende con vocazione internazionale, attente all’innovazione, che vivono la Qualità come strumento di organizzazione, dove la Qualità ha un valore per il loro Cliente” ci racconta il il Dott. Gianlorenzo Caccia, che continua “La guida che abbiamo realizzato vuole essere il contributo di professionisti che hanno sposato l’idea di innovare l’approccio ai Sistemi di Gestione e fornisce una visione chiara di come cogliere le opportunità offerte dalla nuova ISO 9001:2015”.

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Le novità della nuova ISO 9001

novità Iso 9001Quali sono le novità della nuova ISO 9001? Cos’è cambiato nella nuova ISO 9001? C’è chi risponde “tutto” e chi “nulla”.
Se guardiamo l’indice della Norma ci accorgiamo subito che è stato completamente stravolto. La nuova struttura dei requisiti della Norma deriva dal fatto che anche per la ISO 9001 è stato applicato il modello denominato “High Level Structure” (Struttura di Alto Livello) imposto da ISO al fine di uniformarne la struttura e favorire l’integrabilità fra diverse norme.

Come possiamo affrontare, dunque, le reali novità della Norma? Sulla base della nostra esperienza per aggiornare un Sistema Qualità già impostato, applicato e certificato occorre agire su due direttrici principali:

  • ADOTTARE UN APPROCCIO BASATO SUL RISCHIO: inutile dire che la modifica più “famosa” e percepita come “vera novità” della ISO 9001:2015 è l’introduzione del concetto di “Risk Based Thinking”, ovvero un approccio di “Risk Management” (Gestione del Rischio) in riferimento allo scopo della ISO 9001:2015. Niente di più falso. La Norma evidenzia e ripete in due punti che il concetto del Risk Based Thinking era già implicito nelle precedenti versioni della Norma: quello che la Norma ha fatto è stato rendere esplicito un concetto implicito. Il nuovo approccio basato sul rischio diventa così il terzo pilastro che insieme all’approccio per processo e al miglioramento continuo sostiene l’azienda per aiutarla a guardare verso il FUTURO;
  • RIVEDERE CRITICAMENTE L’ASSETTO DOCUMENTALE: un secondo punto che ha catalizzato l’attenzione dei professionisti del mondo dei Sistemi di Gestione riguarda invece la totale assenza di richieste di procedure documentate e di un manuale qualità. Anche in questo caso occorre però leggere attentamente i requisiti di Norma. Se è vero che non vi sono più requisiti prescrittivi in questo senso, è altrettanto vero che le Aziende sono ora chiamate a rispondere in merito alle proprie scelte di quando e come definire le esigenze di documentazione. La Norma non prevede la totale anarchia documentale, bensì ha completato un processo di cambiamento avviato nel 2000 che ha visto sempre più “sburocratizzare” il Sistema Qualità per concentrarsi sui risultati ottenuti dalla sua applicazione. Quante e quali documenti si rendano effettivamente necessari è oggi una scelta aziendale ed ogni valutazione di efficacia delle scelte si baserà sui risultati ottenuti rispetto a quelli attesi.

In entrambi i casi la vera chiave di volta per rendere il Sistema di Gestione perla Qualità uno strumento in grado di produrre risultati tangibili nelle PMI è introdurre un processo di informatizzazione dei suoi processi, e in particolare di tutti quei processi che oggi nelle PMI risultano essere percepiti come “inutile burocrazia”.

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