E-book gratuito: ISO 9001:2015, gestire la transizione

organizzazione aziendaleVuoi gestire la transizione ma non sai come fare? Scarica il nostro ebook gratis, noi sappiamo come aiutarti!
Siamo fra le società di consulenza che promuovono la metodologia Qualità 4.0, la rivoluzionaria modalità di gestione del Sistema Qualità che coniuga servizi i consulenza e formazione con l’innovazione di una piattaforma Cloud.

La metodologia, già ampiamente testata sul campo, offre spunti particolarmente interessanti se applicata in occasione della transizione alla nuova ISO 9001:2015 in quanto permette di raggiungere il massimo dei vantaggi: la conformità ai nuovi standard attraverso un nuovo modo di vivere i Sistemi di Gestione per la Qualità.

“Qualità 4.0 non è un approccio per tutti, ci rivolgiamo in particolare alle Aziende con vocazione internazionale, attente all’innovazione, che vivono la Qualità come strumento di organizzazione, dove la Qualità ha un valore per il loro Cliente” ci racconta il il Dott. Gianlorenzo Caccia, che continua “La guida che abbiamo realizzato vuole essere il contributo di professionisti che hanno sposato l’idea di innovare l’approccio ai Sistemi di Gestione e fornisce una visione chiara di come cogliere le opportunità offerte dalla nuova ISO 9001:2015”.

Allora cosa aspetti? CLICCA QUI per ottenere una copia gratuita della GUIDA PRATICA PER LE PMI “ISO 9001:2015, GESTIRE LA TRANSIZIONE”.

Le novità della nuova ISO 9001

novità Iso 9001Quali sono le novità della nuova ISO 9001? Cos’è cambiato nella nuova ISO 9001? C’è chi risponde “tutto” e chi “nulla”.
Se guardiamo l’indice della Norma ci accorgiamo subito che è stato completamente stravolto. La nuova struttura dei requisiti della Norma deriva dal fatto che anche per la ISO 9001 è stato applicato il modello denominato “High Level Structure” (Struttura di Alto Livello) imposto da ISO al fine di uniformarne la struttura e favorire l’integrabilità fra diverse norme.

Come possiamo affrontare, dunque, le reali novità della Norma? Sulla base della nostra esperienza per aggiornare un Sistema Qualità già impostato, applicato e certificato occorre agire su due direttrici principali:

  • ADOTTARE UN APPROCCIO BASATO SUL RISCHIO: inutile dire che la modifica più “famosa” e percepita come “vera novità” della ISO 9001:2015 è l’introduzione del concetto di “Risk Based Thinking”, ovvero un approccio di “Risk Management” (Gestione del Rischio) in riferimento allo scopo della ISO 9001:2015. Niente di più falso. La Norma evidenzia e ripete in due punti che il concetto del Risk Based Thinking era già implicito nelle precedenti versioni della Norma: quello che la Norma ha fatto è stato rendere esplicito un concetto implicito. Il nuovo approccio basato sul rischio diventa così il terzo pilastro che insieme all’approccio per processo e al miglioramento continuo sostiene l’azienda per aiutarla a guardare verso il FUTURO;
  • RIVEDERE CRITICAMENTE L’ASSETTO DOCUMENTALE: un secondo punto che ha catalizzato l’attenzione dei professionisti del mondo dei Sistemi di Gestione riguarda invece la totale assenza di richieste di procedure documentate e di un manuale qualità. Anche in questo caso occorre però leggere attentamente i requisiti di Norma. Se è vero che non vi sono più requisiti prescrittivi in questo senso, è altrettanto vero che le Aziende sono ora chiamate a rispondere in merito alle proprie scelte di quando e come definire le esigenze di documentazione. La Norma non prevede la totale anarchia documentale, bensì ha completato un processo di cambiamento avviato nel 2000 che ha visto sempre più “sburocratizzare” il Sistema Qualità per concentrarsi sui risultati ottenuti dalla sua applicazione. Quante e quali documenti si rendano effettivamente necessari è oggi una scelta aziendale ed ogni valutazione di efficacia delle scelte si baserà sui risultati ottenuti rispetto a quelli attesi.

In entrambi i casi la vera chiave di volta per rendere il Sistema di Gestione perla Qualità uno strumento in grado di produrre risultati tangibili nelle PMI è introdurre un processo di informatizzazione dei suoi processi, e in particolare di tutti quei processi che oggi nelle PMI risultano essere percepiti come “inutile burocrazia”.

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Transizione: adeguare il proprio Sistema di Gestione per la Qualità ISO 9001:2015

transizione: adeguare il proprio Sistema di Gestione per la Qualità ISO 9001:2015 Da qualche settimana si stanno moltiplicando gli articoli che ricordano che il periodo di transizione per adeguare il proprio Sistema di Gestione per la Qualità ISO 9001:2015 sta volgendo al termine. Nonostante i tre anni messi a disposizione per cogliere il momento migliore per effettuare la transizione in modo del tutto naturale e indolore, praticamente tutti hanno aspettato l’ultimo momento buono e già molti hanno perso anche quello e saranno costretti ad anticipare i termini del prossimo audit (come se gli enti di certificazione avessero risorse infinite per poterlo fare!).

Il risultato è una situazione di emergenza generale che coinvolge aziende, che saranno costrette a lavorare sotto stress, con il risultato di fare il minimo indispensabile e anche male; consulenti, che per non perdere i clienti faranno salti mortali per offrire il minimo sindacale lasciando a casa qualsiasi iniziativa di miglioramento, ed enti di certificazione che per non perdere mercato chiuderanno occhi, orecchie e naso rimandando qualsiasi criticità alla valutazione successiva.
Per non parlare di tutti coloro che sceglieranno o saranno costretti ad abbandonare la ISO 9001.

Risolto il problema? Secondo me no, è stato solo rimandato. Il mio personale parere è che tutti hanno perso un’ottima occasione per cogliere opportunità di miglioramento.
Proprio tutti, in realtà, no. Come sempre ci sono Aziende “serie”, Consulenti “seri” ed Enti di certificazione “più seri di altri” che hanno studiato e lavorato sodo per anticipare la scadenza che ora fa paura ai più.

Fra questi molti nostri clienti: l’85% dei clienti QSA.net è migrato (gratuitamente) alla versione aggiornata ISO 9001:2015.
La quasi totalità di loro ha colto l’occasione per snellire l’assetto documentale e sfruttare le procedure informatizzate che QSA.net mette a disposizione e ha utilizzato la metodologia ISO 31000 proposta dal nostro software per realizzare una valutazione dei rischi e delle opportunità. I professionisti dei Sistemi di Gestione sono perfettamente consapevoli che lo tsunami deve ancora venire (basta consultare la banca dati Accredia per rendersene conto) e le proposte scarseggiano.

Fra queste la proposta proveniente dalla rete di Partner QSA.net, che prende il nome di “Qualità 4.0” offre spunti particolarmente interessanti e rappresenta una valida soluzione per tutti gli attori coinvolti in questo delicato momento del mercato: le Aziende possono contare su un supporto informatizzato in grado di far risparmiare tempo e aumentare il livello di controllo a fronte di un piccolo canone mensile; i professionisti possono proporre e attuare un progetto di transizione che permette di guardare al futuro ed al post-transizione; gli enti possono contare su un elevato sistema di standardizzazione e di controllo e trovano Clienti più preparati e pronti ad affrontare le vere sfide del miglioramento.

Se ancora non conosci la metodologia Qualità 4.0 puoi scaricare la guida alla transizione qui: https://goo.gl/kDeaZp
Se sei un professionista e vuoi essere della partita contattaci.
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