responsabile qualitàLa premessa è che con l’avvento della ISO 9001:2015 il Responsabile Qualità non esiste più o per meglio dire non esiste alcuna accezione che lo definisca. La nuova norma definisce alcuni contenuti minimi che una figura, comunque la si voglia chiamare, deve svolgere al fine di garantire il rispetto dello standard ISO 9001 all’interno dell’Azienda.

Sgomberiamo il campo da ogni dubbio, proseguiamo a chiamare Responsabile Qualità questa figura per una questione di continuità con il passato e per evitare crisi di identità da parte della maggioranza delle persone che potrebbero essere interessate a questo articolo.

La norma ISO 9001:2015 ha completato una trasformazione iniziata nel 2000. Una trasformazione che ha portato la ISO 9001 a passare dall’essere una norma per la conformità (prevalentemente di prodotto) a una norma prestazionale (di processo), volta a garantire, prima ancora che la soddisfazione del cliente, la capacità di fornire con continuità prodotti e servizi. Una norma volta a fornire strumenti per dare continuità al business.

Una delle conseguenze più importanti di questa trasformazione è data dal ruolo e dalle competenze richieste al Responsabile Qualità. Il ruolo di Responsabile Qualità è profondamente cambiato in questi anni: da essere un ruolo tecnico in grado di conoscere il prodotto, i suoi difetti e i processi necessari per evitarli o rimuoverli, a un ruolo in grado di gestire le persone, controllare le performance dei processi e guardare al futuro dell’azienda. Le competenze richieste si sono evolute di conseguenza: da competenze tecniche a competenze gestionali e relazionali. Ne deriva che molto spesso le persone che oggi ricoprono il ruolo non dispongono delle competenze necessarie a far evolvere il Sistema Qualità nella direzione giusta, mantenendolo “bloccato” in uno status quo ormai obsoleto.

Questa trasformazione, ad oggi, è stata colta da poche Aziende e da pochi Responsabili Qualità ed è uno dei principali fattori di insuccesso per la ISO 9001:2015. Questo significa che i Responsabili Qualità dovrebbero essere tutti licenziati in tronco? No di certo. Questo significa che occorre avviare un processo di cambiamento che permetta all’organizzazione di acquisire nuovi strumenti e nuove competenze o valorizzare le competenze nascoste nelle risorse esistenti.

I servizi per la trasformazione digitale del Sistema di Gestione Qualità proposti da Consind hanno l’obiettivo di supportare le aziende nel cambiamento con il preciso obiettivo di aggiungere valore al Sistema Qualità esistente.

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