novità Iso 9001Quali sono le novità della nuova ISO 9001? Cos’è cambiato nella nuova ISO 9001? C’è chi risponde “tutto” e chi “nulla”.
Se guardiamo l’indice della Norma ci accorgiamo subito che è stato completamente stravolto. La nuova struttura dei requisiti della Norma deriva dal fatto che anche per la ISO 9001 è stato applicato il modello denominato “High Level Structure” (Struttura di Alto Livello) imposto da ISO al fine di uniformarne la struttura e favorire l’integrabilità fra diverse norme.

Come possiamo affrontare, dunque, le reali novità della Norma? Sulla base della nostra esperienza per aggiornare un Sistema Qualità già impostato, applicato e certificato occorre agire su due direttrici principali:

  • ADOTTARE UN APPROCCIO BASATO SUL RISCHIO: inutile dire che la modifica più “famosa” e percepita come “vera novità” della ISO 9001:2015 è l’introduzione del concetto di “Risk Based Thinking”, ovvero un approccio di “Risk Management” (Gestione del Rischio) in riferimento allo scopo della ISO 9001:2015. Niente di più falso. La Norma evidenzia e ripete in due punti che il concetto del Risk Based Thinking era già implicito nelle precedenti versioni della Norma: quello che la Norma ha fatto è stato rendere esplicito un concetto implicito. Il nuovo approccio basato sul rischio diventa così il terzo pilastro che insieme all’approccio per processo e al miglioramento continuo sostiene l’azienda per aiutarla a guardare verso il FUTURO;
  • RIVEDERE CRITICAMENTE L’ASSETTO DOCUMENTALE: un secondo punto che ha catalizzato l’attenzione dei professionisti del mondo dei Sistemi di Gestione riguarda invece la totale assenza di richieste di procedure documentate e di un manuale qualità. Anche in questo caso occorre però leggere attentamente i requisiti di Norma. Se è vero che non vi sono più requisiti prescrittivi in questo senso, è altrettanto vero che le Aziende sono ora chiamate a rispondere in merito alle proprie scelte di quando e come definire le esigenze di documentazione. La Norma non prevede la totale anarchia documentale, bensì ha completato un processo di cambiamento avviato nel 2000 che ha visto sempre più “sburocratizzare” il Sistema Qualità per concentrarsi sui risultati ottenuti dalla sua applicazione. Quante e quali documenti si rendano effettivamente necessari è oggi una scelta aziendale ed ogni valutazione di efficacia delle scelte si baserà sui risultati ottenuti rispetto a quelli attesi.

In entrambi i casi la vera chiave di volta per rendere il Sistema di Gestione perla Qualità uno strumento in grado di produrre risultati tangibili nelle PMI è introdurre un processo di informatizzazione dei suoi processi, e in particolare di tutti quei processi che oggi nelle PMI risultano essere percepiti come “inutile burocrazia”.

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