ISO 9001Quando mi chiedono cosa è cambiato della nuova norma e se serve tanto lavoro per adeguare il sistema Qualità alla ISO 9001:2015 mi trovo a dare risposte molto diverse, fino a suggerire apertamente di abbandonare la certificazione e non perdere tempo e denaro per adeguare il Sistema.

La nuova ISO 9001:2015 non introduce chissà quali stravolgenti novità per tutte le aziende che hanno compreso lo strumento e lo stanno utilizzando per la gestione della propria organizzazione. Ma per chi fino ad oggi ha subito la ISO 9001 in quanto imposta dal mercato, da esigenze normative, o per pura convenienza commerciale la transizione può non essere una cosa immediata.

La principale novità introdotta con la ISO 9001 è infatti la richiesta di analizzare il contesto in cui l’azienda opera e individuare rischi e opportunità, un esercizio inutile senza il reale coinvolgimento della Direzione, proprio quella che troppo spesso, fino ad oggi, del Sistema Qualità se ne è lavata le mani, accollando l’onere della sua applicazione al “Rappresentante della Direzione” (spesso erroneamente individuato nella segretaria di fiducia) o appaltandola a consulenti esterni, bravissimi a mettere in ordine le carte. Già, le carte! Proprio quelle che la nuova norma mette in disparte e che un percorso lungo oltre 25 anni ha ridotto spostando l’attenzione degli auditor dalla burocrazia ai risultati.

Riepilogando, quindi, se la tua Azienda crede nella ISO 9001, la Direzione partecipa attivamente al Sistema e il concetto di misurare le prestazioni non fa paura, la nuova ISO 9001:2015 aggiungerà al suo Sistema Qualità una “visione del futuro” di cui non potrete più fare a meno. Se invece la tua Azienda sta cercando il modo più semplice per continuare a “non fare nulla” della ISO 9001… lasciate perdere, chi ve lo fa fare?

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